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Nella Isle of Mann, in vetta alle Alpi o nella Germania al confine con la Repubblica Ceca: alla scoperta degli appuntamenti più amati dai motociclisti di tutta EuropaQuando arrivano li annuncia un rombo lontano, come una
marea che monta, un suono che sale. Tutto si ferma per un istante, mentre
nelle profondità del nostro essere quel rumore crescente attiva
chissà quale perduto ricordo ancestrale: assalti nemici, bisonti
nelle praterie, terremoti, maremoti. Viene la pelle d'oca e una sottile
paura, prima che appaiano alla vista: una, due, dieci, cento moto tutte
insieme attraversano la città, le campagne le valli, i monti. In
sella loro, i cavalieri senza paura della nuova era, fasciati in tute
di pelle o vestiti ultratecnologici, con caschi colorati o neri, le moto
addobbate a seconda del chapter, del club cui appartengono, o della
filosofia che abbracciano. Mototuristi, cultori del fuoristrada, ducatisti,
harleysti, bmwisti, hondayoli - ognuno assolutamente avverso a ogni altra
marca che non sia la sua - patiti del chopper o della moto "inventata",
danarosi, ultrafighetti o avventurieri fino all'estremo. Il mondo della
moto è un mondo che scorre in parallelo, che ha tante di quelle
ramificazioni - racing su pista, raduni, incontri e corsi - quanti sono
i diversi tipi di motociclisti. O di motocicliste. Perchè da qualche
anno a questa parte anche le donne sono diventate un importante pezzo
di questo mondo: non più mosche bianche come lo erano 20 anni fa,
ma cittadine a pieno diritto. Tanto che per esempio la Ducati ha pensato
bene di organizzare - lungo lo snodo della mitica Misano - uno stage di
corsa su pista alla guida delle Ducati 998 TestaStretta. "E' stata
un'esperienza sconvolgente" racconta Stefania Paolacci, di Roma,
appassionata di sportour, grosse cilindrate e BMW. "Quando sono entrata
in pista con quella moto leggerissima e ho cominciato a piegare, ho sentito
come un dolore nel petto. Il sangue pompava e mi sono accorta che era
l'emozione: fortissima, incontenibile. Ero lì, su quella moto,
con la gamba che strusciava su selciato e le orecchie quasi a terra...
proprio come avevo visto tante volte in foto, alla televisione, accompagnando
amici... Lo stavo facendo anch'io!". Stefania è anche un'appassionata
di motoraduni. Ha partecipato ai raduni leggendari di tutta Europa, come
il Isle of Mann Tourist Trophy che si svolge nell'Isola di Mann tra il
28 Maggio e il 6 Giugno e che richiama oltre 30 mila motociclisti (di
più non ce ne starebbero). O come l'Elefantentreffen che si svolge
nel primo weekend di febbraio a Thurmansbang, una vallata al confine tra
Germania e Repubblica Ceca. Lo scenario che si presenta in quei giorni
è surreale: decine di tende accampate tra neve e fango, 20 mila
motociclisti travestiti da vichinghi delle due ruote ricoperti di pelli
e coperte, moto che trasportano barili di grappa, moto in legno, fuochi
ovunque per cuocere cibo e riscaldarsi. Gli abitanti della zona aspettano
l'evento con partecipane ma anche un po' di ansia: verso febbraio, all'improvviso,
tendono l'orecchio e lo sentono, annunciato da un fremito degli alberi.
Un rombo lontano, come una marea che monta, un suono che sale.
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