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I primi modelli di GSX-F sono a arrivati sul mercato nel
1989; i concetti base da cui sono partiti i progettisti della casa nipponica
erano basati sull'utilizzo del blocco motore della sorella GSX-R 750,
rielaborato per offrire un più ampio regime di utilizzo.
Caratterizzata da un look sportivo per quei tempi, la GSX-F 750 è studiata
per una clientela di motociclisti che vogliono ritrovare in una moto una
certa sportività unita ad un confort generale abbastanza elevato. Viene,
come accennato prima, ereditato il motore della versione R, 4 cilindri
4 tempicon i carburatori "SlingShot" e il sistema di scarico SPES (Suzuki
Power Up Exaust System) pur mantenendo un'erogazione e un'affidabilità
degna una GT grazie, ad esempio alle bielle trattate al cromomolibdeno
e valvole di minor diametro rispetto alla "sorellona".
Con una compressione pari a 10,7:1 e una potenza di circa 100 cavalli
a 11.000rpm e una coppia di 7.88 kgm a 9.500rpm, cambio a 6 marce di pone
come diretta concorrente della Honda VFR.
Al reparto sospensioni troviamo soluzioni molto simili a quelle della
GSX-F 600 ma con un nuovo FULL-FLOATER(derivato della serie R 1100) con
unmono-ammortizzatore regolabile nella compressione ed estensione, mentre
i cerchi sono Marvic da 17 pollici e nuovi freni a disco semiflottanti
da 290 mm con pinze a quattro pistoncini.
Telaio in acciao con tubi di sezione quadra e carena molto protettiva,
più turistica che sportiva per un'efficace protezione del pilota dall'aria,
interasse 1430mm, altezza sella 780mm, peso 200kg, capacità serbatoio
20 litri, circuito dell'olio 5,8 litri (raffreddamento misto aria+olio,
S.A.C.S.) Commercializzata anche in cilindrata di 600cc e 1100 cc(GSXF/G)
rimane praticamente immutata fino al 1998 quando viene messo in produzione
il nuovo modello.
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